# Energie rinnovabili, Vita ecologica

Una visita al PER: il Parco dell’Energia Rinnovabile in Umbria

Nel cuore verde dell’Umbria in una zona collinare incontaminata c’é il PER – il Parco dell’Energia Rinnovabile   .  A 600 metri d’altezza in un’area rurale dalle parti di Todi, i fondatori Alessandro Ronca e Maria Chiara Flugy Papé hanno comprato un terreno abbandonato da decenni, decidendo di dare il proprio contributo alla riconversione alla campagna della zona impiegando metodi moderni ma rispettosi dell’ambiente uniti all’antica saggezza contadina.

Sorto accanto ad un vasto bosco in un’area dalla fauna e flora caratteristiche e intatte, il Parco è stato aperto nel 2009 e da allora ospita eventi e corsi legati a tecnologie alternative, metodi di auto-produzione e di consumo biocompatibili e rispettosi delle particolarità dell’ambiente e in generale corsi di bioeconomia.

Attività del Parco dell’Energia Rinnovabile

In realtà, il PER è un luogo di riferimento per molteplici scopi e progetti: offre soggiorni ecoturistici ad ospiti che desiderano sperimentare il ritmo naturale del tempo in mezzo alla natura; opera come azienda agricola biologica i cui proprietari e soci offrono i propri prodotti agli ospiti e sono sempre disponibili ad illustrarne i benefici e le caratteristiche; organizza eventi e corsi di formazione per studenti e privati. Circa la formazione, offre stage di lavoro e di studio per una corretta educazione ambientale; tiene corsi su vari argomenti relativi all’agricoltura biologica e mantiene stretti contatti di scambio e cooperazione con varie aziende impegnate nella concretizzazione di un progetto di vita ecosostenibile ,  più vivibile e a misura d’uomo e di natura.biologico

Perché visitare il PER

Al Parco dell’Energia Rinnovabile la differenza la fanno i valori e le esperienze da cui sono partiti i fondatori e che raccolgono i soci intorno alla struttura. Da innumerevoli letture in materia ed anni spesi riflettendo sui temi dell’energia sostenibile, è nato il forte desiderio da una parte di contribuire ad ampliare un certo modo un po’ chiuso di considerare la vita, in una regione come l’Umbria che può offrire molto più di quanto sembra. Poi, la spinta a passare dal pensiero alla concretizzazione di un progetto multisfaccettato è stata a sua volta determinante almeno tanto quanto la volontà di dare un aiuto fattivo nel ritorno alla campagna della zona, dopo decenni di abbandono in favore delle condizioni forse economicamente più allettanti (ma in fondo innaturali e frustranti) delle città.

Uno dei punti di forza del progetto globale del PER consiste nel tentativo di creare un’idea radicalmente differente di vita e lavoro. Fra i progetti ideati c’è quello di proporre e realizzare la creazione un gruppo di soci che condividano la stessa passione per un modo di vivere più rispettoso dell’ambiente e di conseguenza di se stessi al suo interno. Si tratta di un obiettivo di partecipazione e condivisione di opinioni e scopi che può apparire difficilmente attuabile e che non è invece niente affatto irrealizzabile. Anche a questo fine, il Parco riceve visitatori e ospiti tutto l’anno, ospitandoli nelle camere dell’agriturismo e mostrando nell’applicazione pratica del quotidiano e nell’accoglienza collaborativa e amichevole che esistono modi diversi di vivere e si possono veramente seguire, anche oltre il momento speciale di una vacanza.

Come passare ad un altro modo di vivere

Grazie all’entusiasmo in materia, alle esperienze di lavoro e agli studi (specie di agronomia e sulle nuove tecnologie energetiche) dei suoi fondatori, il Parco dell’Energia Rinnovabile mette in contatto diretto con ciò di cui normalmente si legge solo nei libri e permette di sperimentarlo. Oltre a questo, al PER si possono approfondire vari temi grazie ai corsi di formazione e agli eventi ospitati, conoscere altre persone con vissuti differenti ma che naturalmente condividono la stessa passione per uno stile di vita più vicino alla natura, e infine arricchire se stessi anche tramite il confronto con loro.

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E’ chiaro che il passaggio ad un’applicazione quotidiana di abitudini di vita a volte un po’ lontane dalla vita di tutti i giorni richiede tempo e fatica. Chi va al Parco dell’Energia Rinnovabile può contare sulla disponibilità e l’apertura mentale dei soci e godere dell’opportunità di accesso ad un’ampia rete di aziende a loro volta coinvolte nello sforzo comune di arrivare a vivere meglio, per sè, per gli altri e in armonia con l’ambiente.

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