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Smart Cities: è Milano la portabandiera della lotta contro l’inquinamento

Ciò che distingue una città e la fa apprezzare fra le altre da chi ci vive o pensa di farlo é prima di tutto la vivibilità, quindi – a primo impatto – l’aria che vi si respira. Metropoli come Roma e Milano hanno sempre avuto enormi problemi sotto tale aspetto, ma negli ultimi anni la situazione ha iniziato a cambiare e ora Milano spicca fra le “Smart Cities” per la lotta contro l’inquinamento. Accanto a piccole iniziative come le bici da noleggiare per muoversi agilmente in città, i servizi di car sharing e la zona centrale ad accesso limitato, c’é un progetto generale molto più importante e che guarda al futuro, delineato nel primo forum internazionale “Smart Cities against Pollution” dedicato alla qualità dell’aria e tenutosi proprio a Milano il 21 luglio.

Le “Smart Cities”: il ruolo di Milano nella lotta contro l’inquinamento

Una città “smart” é un ambito urbano che mette in atto strategie per far fronte all’incremento del livello demografico, quelle cioè rese necessarie dalla spinta di un’urbanizzazione improvvisamente accelerata e molto intensa. Allo stesso tempo, si mettono a frutto capillarmente e in maniera accorta (per l’appunto “smart”, un termine dal significato associato all’informatica) le soluzioni proposte dall’IT e da nuove scoperte e tecnologie modernissime. Nel forum di luglio Milano si é proposta come guida di un progetto comune appunto insieme a numerose organizzazioni ed enti, a cui hanno aderito fra le altre anche le amministrazioni di città (Pechino, Città del Messico, Tabriz) trafficosmogpurtroppo a loro volta note per gli alti livelli di inquinamento. L’obiettivo é unire le forze di aziende che impiegano tecnologie d’avanguardia, società innovative che operano nel settore, organizzazioni politiche, di tutela dei consumatori ed ambientaliste per trovare soluzioni inventive e razionali per un’efficace lotta contro l’inquinamento. Fra i passi intrapresi c’é la creazione di una serie di protocolli condivisi, che le organizzazioni coinvolte adotteranno per valutare consapevolmente l’efficacia delle tecnologie impiegate.

I problemi relativi all’inquinamento specifici di Milano

Nel caso di questa città, l’hinterland ha una superficie molto estesa e una popolazione quasi altrettanto densa, anche se rimane il centro la zona con cui ogni Smart City si trova ad affrontare i maggiori problemi. Il primo e più evidente svantaggio di una situazione – un’alta densità demografica – per altri versi positiva é l’inquinamento, spesso con Pm10 –principale inquinante atmosferico -oltre i 50 microgrammi per metro cubo, e che da decenni é considerato uno dei fattori maggiormente negativi nella valutazione della vivibilità di Milano.

milano-inquinamento

Le città sono in generale ovunque responsabili della maggiore emissione di CO2 (80%) e del consumo di energia (il 75% si concentra nei centri urbani), e in un panorama generale in cui le risorse naturali si stanno assottigliando, i progetti per realizzare le Smart Cities – fra le quali Milano si distingue per l’impegno e i risultati nel lottare contro l’inquinamento – sono iniziative fondamentali. Per esempio, una delle innovative start-up che hanno sostenuto il progetto del forum di Milano per la lotta contro l’inquinamento ha creato una vernice – la Airlitein grado di eliminare un’altissima percentuale di sostanze inquinanti anche negli ambienti aperti.

Perché sono progetti importanti per migliorare le condizioni di vita a livello individuale

Sul piano generale, il vantaggio di una città organizzata e gestita secondo criteri razionali, più pulita e con una migliore qualità dell’aria é chiaro: le industrie risparmiano energia, gli enti pubblici tagliano costi, l’inquinamento generale diminuisce. Per il singolo abitante forse la ricaduta immediata non appare scontata; certo, sarà più visibile su un periodo almeno medio ma i benefici sono subito numerosi e di ampia portata. Anche solo decidere di prendere una bici a nolo per spostarsi in centro, o camminare in sicurezza in zone ora riservate ai pedoni sono vantaggi, in termini sia di salute sia economici. Soprattutto però, le varie iniziative concentrano l’attenzione sulla città, con vantaggi per tutti. Basta pensare all’aumento di visibilità portato dalla modernizzazione tecnologica e dall’uso più razionale delle risorse: si creano nuovi posti di lavoro, si inventano nuove professioni, la circolazione di idee nuove riceve un impulso incalcolabile e il risultato finale sono condizioni di vita migliori, in primo luogo per chi gravita intorno all’area urbana. Inoltre, si creano premesse per creare coscienze già pronte per riflessioni sul futuro ad ampio spettro, educate ad essere più rispettose dell’ambiente.

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