# 5R Rifiuti: Riduzione,Riuso,Riciclo,Raccolta,Recupero, Prodotti e materiali, Vita ecologica

Perchè l’utilizzo del mater-bi fa bene all’ambiente?

Riprendiamo il discorso sulle plastiche vegetali, introdotto la scorsa settimana con la presentazione dell’acido polilattico (PLA), descrivendo in questo appuntamento le caratteristiche ambientali di un materiale dall’origine tutta italiana: il Mater-Bi.

E’ infatti nello stabilimento di Terni che vengono realizzati, a partire da componenti vegetali come l’amido di mais e da materie prime di origine rinnovabile e fossile, i diversi materiali appartenenti a questa famiglia di bioplastiche.

I numerosi vantaggi per l’ambiente

scarti-da-cucinaLa diffusione dell’utilizzo dei prodotti in Mater-Bi ha generato innanzitutto un impatto positivo sul problema dello smaltimento dei rifiuti, grazie al fatto di essere un materiale completamente biodegradabile all’interno dei processi di compostaggio ovvero, in termini pratici, può essere recuperato conferendolo insieme ai rifiuti organici come gli scarti da cucina.

L’essenza di fonte rinnovabile permette al Mater-bi di contribuire alla riduzione dell’utilizzo di risorse fossili come il petrolio, che come ben sappiamo, oltre ad essere limitato, possiede un costo medio in continuo aumento, a causa dell’elevata domanda a livello mondiale.

Lo sviluppo e la diffusione di materiali da fonti rinnovabili come il Mater-bi permette inoltre di controllare la produzione dei gas che provocano l’effetto serra, grazie al fatto di che si può sfruttare l’anidride carbonica assorbita dalle piante da cui hanno origine, durante il processo di fotosintesi clorofilliana.

mater-bi-agricolturaLa promozione e conseguente espansione della raccolta differenziata dei rifiuti organici (tra i quali possono rientrare come già  detto i vari prodotti in Mater-Bi), oltre a ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati, grazie alla successiva produzione di compost (che fa da ammendante per i terreni) che incorpora il carbonio, permette di ottenere:

– Un miglioramento della fertilità  del suolo su cui questo materiale naturale viene sparso;

– Una riduzione della diffusione di anidride carbonica in atmosfera, tra i principali responsabili dell’effetto serra.

Tra gli ulteriori benefici che la raccolta differenziata della frazione organica (umido) ha sul comparto ambientale, possiamo sicuramente evidenziare:

– Il recupero di altri materiali riciclabili, che restando sporchi di sostanza organica, non sarebbero correttamente e completamente recuperabili;

– La riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati, spesso destinati a discariche o inceneritori;

– La riduzione dell’energia necessaria per incenerire la frazione indifferenziata, in quanto, essendo priva della componente “umida”, risulterebbe più secca e quindi più facile da bruciare.

 

La produzione di Mater-Bi e le sue caratteristiche

Come già  descritto per la produzione di PLA, l’avvio della produzione di Mater-Bi ha un’origine del tutto naturale, con il processo di fotosintesi clorofilliana che avviene nelle piante.

Dall’assorbimento di anidride carbonica (presente nell’aria) e acqua (nel terreno), grazie all’energia fornita dalla luce solare, gli organismi vegetali producono ossigeno e zucchero. Questo zucchero non è nient’altro che la materia prima necessaria per realizzare tutte le principali bioplastiche ad oggi conosciute.

mater-bi-forchetta-coltello-salviettaIn particolare, i vari tipi di Mater-Bi prodotti negli impianti italiani si presentano tutti in forma di granuli, che poi vengono lavorati a seconda del prodotto finale da ottenere: stoviglie monouso, imballaggi alimentari e importanti articoli per l’agricoltura, come i diffusori di feromoni e i teli per la pacciamatura dei terreni.

Indipendentemente dal prodotto finale, è necessario evidenziare che le caratteristiche “materiali” del Mater-Bi sono molto simili e in diversi casi anche migliori delle tradizionali plastiche, con il valore aggiunto di biodegradabilità  e compostabilità  che, come nel caso ad esempio dei teli utilizzati in agricoltura e giardinaggio, offrono a fine vita un sostegno organico diretto al terreno su cui vengono collocati.

Perché scegliere prodotti in Mater-Bi?

Da una parte i molteplici benefici ambientali dovuti alla compostabilità , grazie alla quale possiamo trovare contemporaneamente effetti come la completa frammentazione a fine vita, nonché la totale assenza di metalli pesanti nel processo di degradazione, dall’altra alcuni obblighi di legge (basta pensare al divieto di commercializzare shopper monouso realizzati con plastica tradizionale) hanno fatto sì che l’utilizzo di prodotti in Mater-Bi si sia diffuso negli ultimi anni sempre più.

mater-bi-piattino-dessert-17-cmSensibilizzare e responsabilizzare sulla corretta gestione dei rifiuti e ridurre gli effetti di un eventuale abbandono nell’ambiente, sono alcune delle ragioni per cui molti degli articoli monouso in Mater-Bi, come posate, piatti e bicchieri, si possono utilizzare per eventi pubblici e privati, sagre, feste, pic nic, concerti, ma anche per il semplice uso casalingo. Per questi prodotti, in particolare per la realizzazione di piatti monouso, il Mater-Bi viene spesso abbinato alla cellulosa (sempre di origine vegetale), in modo da aumentarne la resistenza sia meccanica che alle elevate temperature.

Utilizzando i prodotti in Mater-Bi e diffondendo la relativa cultura dell’ecosostenibilità , possiamo contribuire fortemente al processo globale di riduzione della quantità  di rifiuti prodotti, in alcuni casi non più recuperabili: un risparmio ecologico che comporterebbe un immediato beneficio economico.

Per concludere

Come abbiamo affermato descrivendo le caratteristiche e gli utilizzi dell’acido polilattico (PLA), allo stesso modo possiamo dire che il Mater-Bi rappresenta uno dei materiali più innovativi a livello recente, grazie al quale è possibile creare i presupposti per la realizzazione degli obiettivi dell’Economia Circolare (lo scarto di un’attività  diventa materia prima per quella successiva) e della strategia delle 5R dei rifiuti (Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Recupero).

Se pensate possa essere utile, CONDIVIDETE l’articolo con i vostri amici e contatti e, come sempre, se avete domande o volete maggiori informazioni potete lasciare un commento o scrivere un’e-mail a info@ecoradar.it .

Ah, vi ricordo che iscrivendovi alla newsletter potete ricevere consigli e informazioni utilissimi legati all’ambiente e alla ecosostenibilità .