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Gli imballaggi intelligenti: cosa sono?

Gli imballaggi intelligenti sono un’invenzione che promette di rivoluzionare nel prossimo futuro il settore alimentare. Si tratta infatti di imballaggi in grado di permettere una migliore conservazione e tracciabilità degli alimenti. Questi sono ancora poco diffusi nel continente europeo, mentre negli Stati Uniti d’America e in Giappone sono già una realtà consolidata da diverso tempo.

Gli imballaggi intelligenti: la rivoluzione del packaging alimentare2012-07-12-thinfilmstraw290

Quando ci rechiamo al supermercato controlliamo la data di scadenza riportata sull’etichetta (in passato abbiamo parlato di come sia importante saper leggere le etichette), degli imballaggi alimentari per assicurarci di acquistare alimenti freschi. Nel caso della frutta e della verdura, invece, tendiamo a fidarci del tatto e quindi a valutare la qualità di un alimento in base alla sua consistenza.  Questi metodi, tuttavia, non possono garantirci l’effettiva freschezza del prodotto che stiamo per acquistare.
Le confezioni diffuse oggi per la conservazione del cibo si limitano infatti ad evitare le contaminazioni degli alimenti da parte di fonti esterne e a migliorarne la conservazione, ma non sono in grado di garantire che i prodotti in vendita siano in buono stato.
A questo scopo, per aiutare i consumatori a riconoscere l’effettivo stato dei cibi proposti all’acquisto, sono stati inventati gli imballaggi intelligenti, ovvero speciali tipi di packaging alimentare dotati di speciali dispositivi in grado di comunicare con precisione l’effettivo stato di conservazione degli alimenti.

Gli imballaggi intelligenti: cosa sono?sp-products-active-intelligent-packaging

Questi sono stati creati per interagire con l’alimento che contengono, provvedendo a creare all’interno della confezione, una sorta di “atmosfera modificata”. Gli imballaggi intelligenti sono infatti in grado di mantenere nella confezione l’ambiente iniziale inalterato, assorbendo i gas emanati dal cibo oppure l’ossigeno e rilasciando sostanze per impedire la proliferazione di microrganismi. Questo comporta una migliore conservazione dei cibi e quindi una maggiore durata degli stessi.
Inoltre, gli imballaggi intelligenti sono provvisti di speciali dispositivi che consentono di verificare lo stato degli alimenti e le loro condizioni. Ad esempio nel caso della frutta possono indicare il livello di maturazione del cibo. Si tratta di sistemi di rilevamento del tempo e della temperatura chiamati “ITT“. Questi dispositivi vengono inseriti all’interno del packaging dell’alimento e indicano se il tempo e la temperatura consentiti per un dato cibo sono stati superati e quindi se è stata compromesso il corretto processo di conservazione dello stesso.
In alcuni casi, gli imballaggi intelligenti provvedono automaticamente a cambiare colore in caso di manomissione del prodotto oppure cancellano il codice a barre dall’etichetta nei casi in cui questo non sia stato conservato nel modo giusto, rendendo quindi impossibile l’acquisto della confezione difettosa.

Imballaggi intelligenti: la legislazione in Italia

In Italia, e più in generale nell’Unione Europea, l’utilizzo e la diffusione degli imballaggi intelligenti sono regolamentati dal provvedimento EU CE 450/2009. All’interno di queste linee guida, il packaging intelligente per i prodotti commestibili è permesso, a patto che questo non si serva di sostanze in grado di modificare la composizione del cibo con lo scopo di farlo sembrare fresco anche quando questo non lo è, assorbendo le sostanze che indicano lo stato di deterioramento dell’alimento.

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