# Vita ecologica

E’ in corso la settimana Europea della mobilità sostenibile

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La Settimana Europea della Mobilità, promossa ogni anno dalla F.I.A.B.  (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) è tornata anche quest’anno nel mese di settembre per sensibilizzare i cittadini di moltissimi comuni d’Italia ad un uso più sostenibile dei messi di trasporto.

Perché scegliere la mobilità sostenibile

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità porta in giro per numerose città d’Europa, e quindi anche d’Italia, eventi che promuovono l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi e non inquinanti come la bicicletta. Ma perché viene fatta questa campagna da molti anni a questa parte?
Le principali città italiane, come Roma, Milano, Torino, Napoli, Firenze e molte altre, hanno da tempo raggiunto la soglia massima di inquinamento nell’aria, ovvero il limite che le persone possono respirare stando tranquille di non avere ripercussioni sulla propria salute. Nella sola Milano,già molto attiva nella lotta contro l’inquinamento ad esempio, ci sono ancora 159 zone rosse, ovvero zone ad altissimo rischio inquinamento, dove l’aria è praticamente irrespirabile e carica di polveri sottili disciolte in essa.
Questo dipende indubbiamente dalle industrie e da molti altri fattori, ma la maggior parte di questo inquinamento è dato dalle automobili, che nelle ore di punta si affollano e rilasciano nell’aria una quantità di smog inimmaginabile:

nella città di Roma, per esempio, ci sono circa 856 veicoli per 1000 abitanti, quindi c’è un posseduto di motorizzazione pari quasi ad un veicolo per persona. Questo impedisce di ottimizzare gli spazi usando una sola macchina per più persone, ed aumenta considerevolmente il tasso di inquinamento.

La bici è il trasporto del futuro

Per combattere queste soglie d’inquinamento insostenibili ed ormai superate da troppi anni, la soluzione migliore è adottare mezzi di trasporto alternativi. Il primo e più comodo, perché disponibile a tutti, si trova proprio in fondo alle gambe. Certamente, i piedi sono un ottimo mezzo di trasporto, e fare le piccole commissioni vicino casa facendo una passeggiata può aiutare non solo ad inquinare meno, ma anche a mantenersi in salute ed in attività, soprattutto se si fa un lavoro sedentario e non si hanno altre occasioni nella giornata per camminare che non siano accompagnare i figli a scuola o fare una leggera spesa.
Per spostamenti di più ampio raggio e di maggior abitudinarietà, come andare a lavoro, il mezzo di trasporto migliore è invece la bici. Se tutti adottassero la soluzione alternativa della bici le emissioni si ridurrebbero di più del 50%, e ci sarebbe un minore spreco di risorse e un minor surriscaldamento dell’aria. La problematica di alcune città, a parte la loro conformazione topografica, è che non si ha la giusta attrezzatura urbanistica per consentire un utilizzo massiccio della mobilità sostenibile, ed è pertanto compito dei governi locali provvedere a mettere al più presto in sicurezza le strade, creando anche degli appositi percorsi che proteggano la vita degli aspiranti ciclisti e mettendo a disposizione di cittadini e turisti molti punti di noleggio bici cittadine.

Settimana Europea della Mobilità: spieghiamo a tutti come si vive in sella ad una bici

La Settimana Europea della Mobilità, che in Italia ha preso il via i primi giorni di settembre partendo proprio da Torino e da Milano, è improntata precisamente a far conoscere alla maggioranza dei cittadini i vantaggi di una vita in sella alle due ruote non motorizzate.

Nell’ evento tenutosi a Torino,ad esempio, sono state presentate le biciclette con pedalata assistita, per far avvicinare al mondo della bici anche gli scettici che non vogliono arrivare al lavoro affaticati per colpa di una pedalata in salita.
A Genova, Lecce, Lodi, Parma, Modena e molte altre città, a questo proposito, si è tenuto un giorno specifico dedicato a questo argomento, l’evento “Bike to work”.

Per saperne di più: http://www.settimanaeuropeafiab.it/

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