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Dalla plastica alle proteine del latte: ecco come saranno in futuro gli imballaggi alimentari

Imballaggi alimentari

Gli imballaggi in plastica tra poco tempo saranno solo un ricordo? A quanto pare, sembra proprio di sì. A sostituire la tradizionale plastica saranno, infatti, le proteine del latte.

Imballaggi in plastica: ecco quanto inquinano

È sufficiente fare un giro in un comunissimo centro commerciale per scoprire quanti sono i prodotti e/o gli alimenti imballati con materiali plastici. Tra le altre cose, sono in aumento le porzioni cosiddette monodose che, dunque, non fanno altro che aumentare la quantità di plastica necessaria per gli imballaggi. Come è facile immaginare, gli imballaggi in plastica contribuiscono all’ aumento dell’inquinamento causato dai materiali che derivano dal petrolio. Di non minore importanza, poi, è il fatto che proprio la plastica rischia di inquinare anche gli alimenti. In buona sostanza, appare chiaro che è quanto mai fondamentale sostituire la plastica  con materiali eco-compatibili e non nocivi per la salute.

Proteine del latte: il futuro degli imballaggi alimentari è rappresentato dalla caseina

La possibilità di creare imballaggi alimentari attraverso la caseina arriva dagli Stati Uniti dove un team di scienziati ha recentemente diffuso i dati di una ricerca molto interessante proprio in merito agli imballaggi alimentari. E mentre, proprio negli States, in Florida, la Saltwater Brewery sta lavorando alla realizzazione di imballaggi per la  birra biodegradabili e compostabili  ricavati dagli scarti di produzione della stessa birra,e, dunque, addirittura commestibili dal popolo del mare, questo nuovo gruppo di scienziati statunitensi ha reso noto  la possibilità di creare  imballaggi con la proteina del latte che pare sia addirittura più isolante della plastica stessa e riuscirebbe a proteggere ogni genere di alimento dall’ossigeno e, pertanto, ne consentirebbe la conservazione. Tale sostanza, dunque, risulta addirittura più utile della plastica. Un aspetto molto interessante di cui tenere conto riguarda anche il fatto che tale film protettivo è commestibile e anche per questo motivo ha molti vantaggi in più rispetto alla plastica. Inizialmente, però, la caseina presentava alcune criticità. Tra le altre cose, essa si dissolveva con troppa velocità a contatto con l’acqua. Grazie alla pectina, però, gli scienziati sono riusciti a renderla ancora più resistente sia all’acqua che alle temperature elevate. Gli imballaggi a base di caseina, pertanto, sono pronti per essere commercializzati ed utilizzati su larga scala.

Imballaggi a base di proteine del latte: i primi prototipi e la futura commercializzazione

Al momento, i primi prototipi di imballaggi a base di caseina sono al vaglio di un’azienda che ha sede in Texas. Come è facile immaginare, però, sono già moltissime le aziende e le industrie che hanno messo gli occhi su un prodotto che si annuncia a dir poco rivoluzionario sotto ogni profilo. Gli imballaggi a base di proteine del latte, infatti, possono essere utilizzati in moltissimi ambiti e, oltre ad essere versatili, sono anche facili da produrre.

Proteine del latte con cui creare imballaggi alimentari

Dalla caseina saranno ricavati i nuovi imballaggi ecologici per alimenti

Ma quali sono le caratteristiche di questa tipologia di imballaggi? Oltre alle peculiarità già elencate degli imballaggi a base di caseina, è necessario tenere conto del fatto che i pori del film sono piccolissimi e, pertanto, l’isolamento è massimo. Inoltre, il film a base di proteine del latte potrebbe essere utilizzato anche per trattare confezioni di vari materiali tra cui, ad esempio, la plastica, il cartone o la carta per garantirne l’impermeabilizzazione. In questo modo, è possibile ridurre o evitare del tutto ogni genere di sostanza perfluorurata. Le sostanze perfluorurate sono nocive per la salute e l’ambiente  e finalmente possono essere sostituite da sostanze del tutto innocue. Insomma, finalmente la scienza è riuscita a trovare un’alternativa alla plastica, una delle sostanze che, più di ogni altra, ha inquinato il nostro pianeta. C’è da scommettere, dunque, che, ben presto, gli imballaggi alimentari a base di proteine del latte diventeranno delle costanti nella nostra vita e potranno sostituire in maniera definitiva i loro omologhi in plastica.