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Canapa Sativa: una scelta ecosostenibile

La zona di origine della Canapa Sativa viene indicata nelle regioni a nord e a sud dell’Himalaya, mentre attualmente è coltivata soprattutto in Asia (Cina e India), nell’Europa dell’Est e in Russia. Appartenente alla famiglia delle Cannabinaceae, la Canapa Sativa è una specie annuale e dioica (presenta inflorescenze maschili e femminili in piante diverse).

L’altezza della pianta può arrivare fino a 5 metri, con protuberanze di tipo resinose, in particolare al di sopra del primo paio di foglie; le foglie basali sono tra di loro opposte, mentre le più alte sono alternate, palmate, raramente singole, lanceolate: le punte sono acuminate fino a 10 cm di lunghezza e  1,5 cm di grandezza.

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La Canapa Sativa non è da confondere con la Canapa Indica (Cannabis Indica), che viene soprattutto utilizzata per la produzione di droghe e per essere fumata: quest’ultima contiene una sostanza psicoattiva detta THC, che la Canapa Sativa non possiede.

Perché è una pianta “ecosostenibile”?

Innanzitutto, paragonandola per esempio al cotone, la fibra tessile della pianta della Canapa Sativa risulta essere più produttiva e molto più robusta e resistente.

Tra le coltivazioni è quella con più basso impatto ambientale, grazie alla sua crescita rapida, il basso consumo di acqua e i rari attacchi parassitari. Ma ciò che rende la Canapa Sativa una vera e propria “amica dell’ambiente” è la sua capacità di sintesi del carbonio, grazie alla quale può contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

Semi, olio e prodotti a base di Canapa Sativa

L’olio di canapa viene estratto dai semi della pianta ed è un alimento vegetale dal valore nutrizionale molto alto.

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E’ ricco di carboidrati, di fibra grezza e sali minerali, in particolare ferro, calcio, manganese e fosforo. Contiene anche vitamine A, E, PP, C e diverse del gruppo B. Ha inoltre un’alta percentuale di acidi grassi polinsaturi, soprattutto Omega-3 ed Omega-6.

In Italia, diversamente dal resto dei paesi europei, la canapa può essere destinata solo per settori differenti da quello alimentare: per questo motivo, la Canapa Sativa viene impiegata nel settore cosmetico e in quello tessile.

L’olio di Canapa Sativa possiede virtù idratanti, nutrienti e rivitalizzanti ed è particolarmente indicato per pelli sensibili, soggette ad arrossamenti, disidratate, delicate, o mature. Ha un effetto anti-age di grande efficacia, e contribuisce a restituire elasticità, luminosità e tono. L’olio di Canapa previene gli arrossamenti cutanei, contribuisce a mantenere la pelle morbida ed elastica, rafforza le naturali difese immunitarie.

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Combinato con altri elementi vegetali, come ad esempio l’Aloe Vera, di cui abbiamo parlato in un precedente post, le proprietà benefiche della Canapa Sativa vengono ulteriormente amplificate.

Per concludere

Con questa sintesi sulla Canapa Sativa ho voluto presentarvi le enormi proprietà benefiche di questa pianta che, ancora oggi e purtroppo solo in Italia, non può essere usata nel settore alimentare. Grazie però all’utilizzo sempre più frequente nella cosmesi e nel tessile, ne possiamo esaltare le sue caratteristiche uniche di ecosostenibilità .

Se avete domande o volete maggiori informazioni potete lasciare un commento o scrivere un’email a info@ecoradar.it

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