# 5R Rifiuti: Riduzione,Riuso,Riciclo,Raccolta,Recupero, Vita ecologica

5R: Ecoradar c’è!

Sembra la citazione di un noto giornalista sportivo all’arrivo dei campioni del motociclismo al termine di una gara, ma in realtà lo sport c’entra poco.

Avrai già sentito parlare della strategia delle 5R dei rifiuti, ma se non ti è mai capitato e vuoi sapere di cosa si tratta e soprattutto cosa perché si fa riferimento ad Ecoradar, allora non ti resta che continuare la lettura.

Mi è già capitato di scrivere sull’argomento in alcune occasioni, grazie ad una chiacchierata fatta con la “mitica” Tessa Gelisio e con un intervento fatto sul portale Ambiente-Tiscali, entrambi grazie alla collaborazione degli amici di Econote.

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Ed Ecoradar cosa c’entra con le 5R dei rifiuti?

L’approccio di questa strategia rivolta al mondo dei rifiuti è stato il “link” che ha dato origine, prima all’idea, poi allo sviluppo ed infine alla nascita del progetto Ecoradar.

Il concetto si basa su cinque azioni da compiere per una corretta gestione dei rifiuti, necessarie per diffondere una cultura ambientale e soprattutto sostenibile per le future generazioni: Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Recupero.

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A partire dall’esperienza nel settore della gestione “operativa” dei rifiuti, con riferimento a tutte quelle attività indispensabili per far percorrere la giusta strada a tutto ciò che ha terminato il proprio ciclo di vita, i rifiuti appunto, si è pensato subito a come poter contribuire alla diffusione e alla condivisione di idee e azioni volte alla realizzazione di un possibile futuro sostenibile, ponendo al centro dell’attenzione la cura nei riguardi dell’ambiente e dell’uomo.

Ma cosa possono fare i cittadini per essere partecipi di questo significativo obiettivo? La risposta a questa domanda è stata praticamente immediata: modificare lo stile di vita, con comportamenti e azioni che abbiano come base i 5 principi della strategia!

Da qui l’idea, affiancata alla consulenza sui rifiuti, dello sviluppo di un e-commerce di prodotti “ecologici” che potessero essere gli strumenti da utilizzare per cercare di avvicinarsi ad un differente approccio, più “green”, del proprio modo di vivere e che potessero riflettere i concetti di Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Recupero.

Le 5R e le proposte nell’e-commerce

vaso-piatto-VipotRiduzione: ovvero riduzione dei rifiuti e e/o della potenziale produzione di rifiuti. Esempi di articoli che riflettono questo fondamentale principio sono i detergenti ecologici che, grazie alla loro formulazione naturale hanno un bassissimo impatto sull’ambiente, riducendo la componente liquida degli scarti. Altro esempio sono i vasi e i piatti in lolla di riso che, una volta terminato il loro utilizzo, si degradano e si compostano naturalmente, non generando alcun tipo di rifiuti.

Riuso: un esempio su tutti i pannolini lavabili che contribuiscono oltre a questo principio, al precedente.

Riciclo: il rifiuto diventa risorsa per un nuovo ciclo di produzione. Tutti gli esempi di eco-design contribuiscono a questo aspetto, attraverso i materiali di cui sono costituiti come la carta e il legno.

bicchiere-VegwareRaccolta: il grande comparto delle stoviglie compostabili che, grazie alla loro composizione, una volta terminato l’uso, possono essere conferite nei rifiuti organici (es.: scarti da cucina) diminuendo considerevolmente la quota di rifiuti indifferenziati prodotti ed aumentando la percentuale di raccolta differenziata.

Recupero: la cosiddetta ultima spiaggia per i rifiuti, ovvero l’azione effettuata qualora non si riesca a gestirli in una delle modalità descritte. Si intende generalmente il recupero di energia termica e/o elettrica dai materiali che vengono trasformati in impianti di termovalorizzazione.

Per concludere

Abbiamo  raccontato lo stretto legame che unisce il progetto Ecoradar con la gestione dei rifiuti ed in particolare con la strategia delle 5R (Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Recupero), fondamentale per porre le basi per un futuro ecosostenibile e a misura d’uomo soprattutto per le nuove generazioni.

Come sempre, se avete domande o volete maggiori informazioni potete lasciare un commento o scrivere un’email a info@ecoradar.it

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